Soldi
7 min di lettura

Scontrini spese mediche: quanto tempo conservarli

Se accetti il 730 precompilato così com'è, gli scontrini della farmacia puoi buttarli. Se lo modifichi, tienili per anni. Ecco fino a quando e come.

In breve: se accetti il 730 precompilato senza modifiche sulle spese mediche, non devi conservare scontrini e fatture: i dati arrivano già dal Sistema Tessera Sanitaria. Se invece aggiungi o correggi una spesa, i documenti di quella spesa vanno tenuti fino al 31 dicembre del quinto anno dopo la dichiarazione: per il 730 presentato nel 2026, fino al 31 dicembre 2031. Visto che gli scontrini termici sbiadiscono, la cosa più sicura è fotografarli subito.

A casa di quasi tutti c'è un cassetto o una busta piena di scontrini della farmacia, «per il 730». Molti sono ormai bianchi, e nessuno sa bene se servono ancora. La risposta dipende da una cosa sola: cosa fai con il 730 precompilato. Qui trovi le regole, una tabella con le date esatte fino a cui tenere i documenti e un modo pratico per non perderli.

Devo conservare gli scontrini se accetto il 730 precompilato?

No, se lo accetti senza toccare le spese mediche. Farmacie, medici, dentisti, ottici e strutture sanitarie mandano ogni anno al Sistema Tessera Sanitaria i dati delle spese che hai fatto con il tuo codice fiscale, e l'Agenzia delle Entrate li mette nella tua dichiarazione precompilata.

Il decreto legislativo 175/2014, articolo 5 prevede che, se presenti il 730 precompilato senza modifiche (da solo o tramite il tuo datore di lavoro o ente pensionistico), sui dati che arrivano da quei soggetti non si fa il controllo formale dei documenti. Tradotto: nessuno ti chiederà lo scontrino di una spesa che era già lì.

Lo stesso vale se vai al CAF o dal commercialista e confermi la precompilata così com'è: in quel caso non devono chiederti le ricevute delle spese già presenti.

Quando invece vanno tenuti?

Quando la precompilata non ti basta e la cambi. Succede più spesso di quanto si pensi:

  • una spesa manca, per esempio una visita privata che il medico non ha comunicato, o una spesa fatta all'estero;
  • un importo è sbagliato o una spesa è finita sul familiare sbagliato;
  • vuoi portare in detrazione le spese di un familiare a carico che non risultano;
  • hai fatto opposizione all'invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, e quindi quelle spese non compaiono.

In tutti questi casi conservi i documenti delle sole spese che hai aggiunto o modificato, non di tutte. Il resto della precompilata resta coperto.

Fino a quando?

Il termine è quello dei controlli del Fisco. Secondo l'articolo 43 del DPR 600/1973, l'Agenzia può contestarti una dichiarazione fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui l'hai presentata. Il conto si fa dall'anno in cui presenti il 730, non dall'anno della spesa: ecco perché sembrano «sei anni».

Spese dell'annoLe metti nel 730 presentato nelSe le hai aggiunte o modificate, conserva fino al
2024202531 dicembre 2030
2025202631 dicembre 2031
2026202731 dicembre 2032

Gli scontrini delle spese del 2019 e prima, se il 730 l'hai presentato nei tempi, li puoi ormai buttare: il termine per quelli del 730 presentato nel 2020 è scaduto il 31 dicembre 2025.

Cosa deve avere lo scontrino per valere

Non basta uno scontrino qualsiasi. Per i farmaci serve lo scontrino parlante, che riporta:

  1. il tuo codice fiscale (o quello del familiare per cui hai comprato il farmaco);
  2. la natura del prodotto (farmaco, dispositivo medico);
  3. la qualità, cioè il codice del farmaco;
  4. la quantità.

Per questo in farmacia ti chiedono la tessera sanitaria: senza il codice fiscale sullo scontrino la spesa non è detraibile.

Dal 2020, poi, la legge 160/2019 (comma 679) chiede che le spese sanitarie siano pagate con mezzi tracciabili: carta, bancomat, bonifico. Fanno eccezione i farmaci, i dispositivi medici e le prestazioni di strutture pubbliche o private accreditate al Servizio sanitario nazionale, che puoi pagare anche in contanti. Se hai pagato la visita privata in contanti, quella spesa non entra nel 730, con o senza scontrino.

Un ultimo dato utile: la detrazione è del 19% sulla parte di spesa che supera 129,11 euro all'anno, come prevede l'articolo 15 del TUIR. Su 129,11 euro di spese non recuperi niente; su 1.000 euro recuperi circa 165 euro.

Il problema degli scontrini termici

Anche chi fa tutto giusto può restare senza prove: gli scontrini sono stampati su carta termica, che al caldo, alla luce o semplicemente con il tempo diventa bianca. Uno scontrino illeggibile non dimostra niente, e cinque o sei anni sono tanti per un foglietto chiuso nel portafoglio.

La soluzione è banale: una foto il giorno stesso. Se ti serve anche la carta, tieni la foto come copia di riserva. Una regola pratica che funziona:

  • foto subito, quando sei ancora fuori dalla farmacia;
  • a maggio, quando esce la precompilata, controlli che le spese ci siano;
  • se mancano, quelle foto (e gli originali, se li hai) diventano i documenti da conservare fino alla data della tabella.

Se ti è già capitato di cercare una bolletta che non trovavi più, il discorso è lo stesso dell'articolo su come ricordarsi le scadenze delle bollette: un posto solo per i documenti, sempre lo stesso.

Come farlo con Planito

Planito è un assistente su WhatsApp: gli mandi la foto dello scontrino e lui lo legge, lo archivia e registra la spesa. Lo ritrovi poi nella tua dashboard su planito.it, insieme alle altre spese, senza cassetti né buste.

Planitosu WhatsApp
📷 FotoScontrino farmacia
Archiviato ✅ Farmacia, 23,40€, oggi. L'ho segnato nelle spese alla voce Salute.
Ricordami ogni anno il 15 maggio di controllare le spese mediche nel 730 precompilato
Fatto ✅ Ogni anno il 15 maggio alle 9 ti scrivo: «Controlla le spese mediche nel 730 precompilato».

Il promemoria annuale è il pezzo che fa la differenza: è in quel momento che scopri se una spesa manca e se ti servono le foto. Per impostarne altri dello stesso tipo, trovi esempi nella guida ai promemoria ricorrenti su WhatsApp e nella guida di Planito. Se in famiglia le spese mediche le pagate in due, con il piano DUO finiscono nello stesso registro: i piani sono su questa pagina.

Planito non compila il 730 e non sostituisce il CAF o il commercialista: ti aiuta a non perdere i documenti e a ricordarti di guardarli al momento giusto.

Domande frequenti

Posso buttare gli scontrini della farmacia?

Sì, se accetti il 730 precompilato senza modificare le spese mediche: quei dati arrivano già dal Sistema Tessera Sanitaria e non ti verranno chiesti. Se invece aggiungi o correggi una spesa, gli scontrini di quella spesa vanno tenuti fino al 31 dicembre del quinto anno dopo la dichiarazione.

Una foto dello scontrino vale come l'originale?

La foto è una copia: ti salva quando lo scontrino termico diventa illeggibile e ti permette di sapere cosa hai speso. In caso di controllo su una spesa che hai aggiunto tu, è più sicuro avere anche l'originale, oppure il prospetto delle spese scaricato dal portale del Sistema Tessera Sanitaria, che il CAF può accettare al posto dei singoli scontrini per le spese già comunicate.

Gli scontrini delle spese mediche dei figli vanno conservati?

Valgono le stesse regole. Se i figli sono a tuo carico e le loro spese compaiono già nella tua precompilata, accettandola non devi conservare niente. Se le aggiungi tu, tieni gli scontrini con il loro codice fiscale fino alla data della tabella. Se hai un ISEE da rinnovare per l'assegno unico, ricordati anche quella scadenza di fine anno.

Cosa succede se ho perso lo scontrino di una spesa che ho aggiunto?

Se la spesa era stata comunicata al Sistema Tessera Sanitaria, puoi usare il prospetto delle spese scaricato dal portale. Se non c'era, senza un documento la detrazione rischia di essere tolta in caso di controllo, con l'imposta da restituire e gli eventuali interessi e sanzioni. Per i casi dubbi chiedi al CAF o al commercialista.

Prova Planito gratis per 3 giorni

Promemoria, liste, note e contabilità direttamente su WhatsApp. Scrivi un messaggio, al resto pensa Planito.

Inizia ora

Leggi anche